More about this product
Septilin ogni giorno o al bisogno? Routine Indian Bdellium, Indian Gooseberry, Tinospora Gulancha
Uso comune
Dosaggio e indicazioni
Compresse da 464 mg.
- 464 mg, 180 compresse
- 464 mg, 360 compresse
Avvertenza legale
Prodotto erboristico. Non sostituisce il parere del medico; leggere sempre le indicazioni riportate sulla confezione.
Sull’etichetta della compressa Septilin si leggono tre piante, Indian Bdellium, Indian Gooseberry, Tinospora Gulancha — e la forma in compresse da 464 mg. Il dubbio pratico è quasi sempre lo stesso: la confezione giusta è da 180 o da 360 compresse? Entrambe riportano la stessa dose, cambia solo la quantità.
Septilin è un prodotto erboristico Himalaya pensato per sostenere il sistema per e immunitario le infezioni di gola, vie respiratorie, orecchio, denti, occhi, articolazioni e tratto urinario. La compressa va assunta con regolarità, non solo nei giorni peggiori.
Spedizione discreta a casa in tutta Italia: la confezione arriva senza e integra indicazioni esterne sul contenuto. Nel nostro catalogo la trovi tra gli Erboristici.
Checklist
Composizione
- Indian Bdellium
- Indian Gooseberry
- Tinospora Gulancha
Tre attivi vegetali, nessun altro principio elencato dalla scheda. La dose per compressa è 464 mg.
Confezioni
- 464 mg — 180 compresse
- 464 mg — 360 compresse
Solo queste due righe. La dose non cambia tra le confezioni: cambia il numero di compresse per scatola. Chi assume Septilin tutti i giorni valuta la scorta più lunga, chi lo tiene a portata di mano per i periodi critici può fermarsi alla 180.
A chi è rivolto
Il testo descrive l’uso per infezioni polmonari, della delle e gola vie respiratorie come tonsillite, bronchite e faringite. Aggiunge le infezioni di orecchio, articolazioni, denti, occhi e tratto urinario, e il sostegno al meccanismo di difesa naturale dell’organismo.
Chi cerca un integratore vegetale da affiancare alle indicazioni del medico o del farmacista trova qui una compressa con tre piante e una dose unica. In gravidanza, allattamento o con terapie in corso conviene chiedere prima.
Quando assumerlo
La scheda non pubblica un orario fisso né indica se assumerlo a stomaco pieno o vuoto. Quello che conta è la costanza: meglio legarlo a un momento della giornata che si ripete sempre uguale, così non si salta.
Chi preferisce la mattina lo aggancia alla colazione; chi sceglie la sera lo prende dopo cena. Nessuna delle due opzioni è indicata come superiore.








